martedì 25 novembre 2008

Lo vuoi un caffè? #016 - La percezione del tempo

Girl in railroad station Florence Italy during a rainstrorm
photo by Joost Van Buul
"La sua causa è stata rinviata a maggio 2009, signora" - dico.
"Ma come avvocato tutto questo tempo?" - si lamenta lei.
"Signora dati i tempi ci è andata bene" - preciso.
Lei ha una faccia non molto convinta.
In questo mestiere la percezione del tempo varia a seconda del lato della scrivania al quale si è seduti.

Lo guardo e non so se arrabbiarmi o ridere.
La situazione è surreale.
Scelgo la faccia incazzata ma sento che un sorrisetto continua a scapparmi fuori di continuo.
Il mio praticante in piedi davanti alla mia scrivania mi sta spiegando come ha fatto a chiuderci tutti fuori dallo studio da venerdi sera.
E' bravo, non c'è che dire, a spiegare e a giustificarsi.
Sono intimamente orgoglioso da bravo dominus delle cazzate che mi sta propinando da dieci minuti con una faccia tosta degna di miglior causa. 

Sto facendo un buon lavoro penso con malcelato orgoglio.
"Allora, le chiavi l'unica copia disponibile in questa occasione per i motivi che su sai dove l'hai lasciata?" - chiedo
"Sulla scrivania" - risponde.
"Sulla MIA scrivania ..ok ..e a chi avevo detto di lasciarle invece?" - insisto.
"A XXX" - risponde.
"Ok già che ci sei di grazia mi spieghi come avrei potuto prenderle se non potevo entrare in studio proprio perche non avevo le chiavi del mio studio?" - chiedo tutto un fiato. 
Questa mi è venuta bene. 
Annaspa.
"Salendo lungo le grondaie magari? Come una scimmia?" - suggerisco infido.
"Ma passi che tu mi abbia chiuso fuori dallo studio venerdi sera e che io sono riuscito ad entrarci nuovamente solo oggi, che è lunedì, " - continuo - "ma dimmi perchè questa è la cosa che mi ha fatto davvero incazzare.... c'era proprio bisogno di lasciare anche un biglietto con su scritto "buon weekend"?" 

"Collega allora questi sono i verbali delle conciliazioni di oggi: li inserisco nei fascicoli d'ufficio" - faccio alla collega dell'ente pubblico esibendo la documentazione.
"Bene avvocato lei concili sempre e NON AVRA' MAI problemi" - mi risponde lei con un sorrisetto ambiguo sulle labbra.
"E' un avvertimento?" - chiedo scherzoso
"Dipende..." - mi soffia lei serissima
Ho un brivido lungo la schiena. 

Baciamo le mani Don Corleone

 "Lo vuoi un caffè?" - chiede quello sorridente
"Si, certo così cominci a restituirmi quello che ti ho tolto nella trattativa" - risponde l'altro

7 commenti:

Daniele ha detto...

Che ritmo! Ancora devo capire quanto ci sia di vero e quanto di romanzato, ovvero che percentuale di follia vi tenete dentro per potere fare il vostro lavoro! :)

Anonimo ha detto...

purtroppo don daniele di romanzato qui c'è davvero poco molto molto poco ..gli episodi, le immagini che racconto le persone che descrivo sono tutte reali...a volte ho modificato qualche particolare secondario solo per eviatre di rendere riconoscibile qualcuno..cosa che mi dispiacerebbe un po perche con questo gioco non voglio mettere in imbarazzo o alla berlina nessuno...
la percentuale di follia poi non ce la teniamo mica tutta dentro come puoi vedere ..altrimenti come farei a descrivere quello che accade intorno a me..

Daniele ha detto...

Be... tenersela tutto dentro non farebbe bene alla salute! ;)

P.S. Complimenti per le belle foto che continui a postare... il focus attorno a cui del resto hai sviluppato con gran classe tutto il blog.

arzach ha detto...

Grazie per i complimenti ...il mio animo vanitosissimo assai ne è molto lusingato.
Cmq sarei curioso di conoscere i tuoi commenti ai singoli episodi o comunque di sapere qual'è il tuo episodio preferito... ciao

arzach ha detto...

p.s. l'invito a lasciare un commento vale per tutti. Anche quelli carogna sono ben accetti...

Daniele ha detto...

Caro Arzach, sono tutti gustosi!
La "serie-caffè" è la trovata geniale che fa da trait-d'union e da siparietto per cambiare il ritmo.
Ci sono poi i dialoghi spesso surreali tra avvocato e i clienti e avvocato e giudici. Spesso tiri fuori il meglio pure con le situazioni in cui presenti le tue colleghe! ;)
Ma veramente, te la cavi egregiamente nei vari registri e situazioni... potresti fare l'autore per Zelig! Al momento non ho consigli da darti se non questo: continua così! :)
So che Caterpillar non condivide il mio entusiasmo... ma forse perché lei ti conosce di persona! :)))
In questo post l'episodio del praticante e dell'unica coppia di chiavi mi ha fatto morire, ma non me la sento di metterlo sopra gli altri. Mi piace l'alternarsi di pause-caffè, brani coincisissimi (stile freddura), brani con un sviluppo narrativo più elaborato (come l'episodio delle chiavi), ma ribadisco: te la cavi bene in tutti i casi. Ciao!

Anonimo ha detto...

sapevo che le situazioni in cui presento le mie colleghe l'avrebbero affascinata don daniele...-:-)
son contento che questo mio piccolo divertissement sia piaciuto un pò......ma che tu sappia a zelig quanto pagano gli autori? bene spero? quasi quais mi propongo.. :-) Ciao