martedì 14 settembre 2010

Ritratto di città - Berlino - I sommersi

Foto 1/3 - Fallen Leaves
Istallazione di Menashe Kadishman
Museo Ebraico - Berlino

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Veramente inquietante.....
Avevi reso perfettamente l'idea...
Un'abbraccio
Isa

arzach ha detto...

è una istallazione straniante. Uno entra in questo canyon di cemento armato ed è quasi divertito dal vedere in terra tutte queste faccette di metallo. Istintivamente come un bambino ti viene di caminarci sopra - tanto sono di metallo - e andare avedere cosa si cela in fondo. In realtà poi quando cominci a camminarci sopra e a sentire il tintinnio del metallo che rimbomba nello spazio stretto e che si restringe progressivamente uno comincia a far caso alle facce che lo guardano. E cominciano i piu a fare grande attenzione a dove si mettono i piedi perche le facce sembrano vive e sembrano chiederti aiuto. Molti scappano a quel punto.

Marta ha detto...

è veramente orribile......calpestare quelle facce di metallo che rappresentano le vittime dell'Olocausto. Capisco chi scappa, si rende conto che camminare sopra a quella moltitudine di volti è come volerne schiacciare la memoria. Chissà quale era l'intendimento di chi l'ha ideato

arzach ha detto...

@ marta : non so se ci hai camnminato sopra però ti posso confermare che la sensazione è davvero tremeda...claustrofobia , disagio ..davvero raggiunge quest aistallazione il suo intento di scuotere chi ne usufruisce