giovedì 28 ottobre 2010

Lo vuoi un caffè? # 202 - Teoremazia


Teorema dell'aggregazione della sfiga dell'avv. F.
Ove un avvocato abbia un qualsivoglia problema personale extraprofessionale che lo affligga in un dato periodo i suoi clienti nello stesso periodo contribuiranno ad aggravare lo stato del suo umore compromesso sottoponendogli in continuo questioni aventi identico oggetto.

Primo postulato dell'avv. X al teorema dell'aggregazione della sfiga
I clienti ovviamente se ne fotteranno dello stato d'animo dell'avvocato

Secondo postulato dell'avv. X al teorema dell'aggregazione della sfiga
L'avvocato dovrà purtroppo destinare le sue energie mentali a risolvere prima i cazzi degli altri e dopo i suoi

"Lo vuoi un caffè?" - chiede quello
"No basta caffè oggi" - risponde provato l'altro sorprendendolo

7 commenti:

anna the nice ha detto...

teorema di una psicologa americana che ho conosciuto a Torino e che ci ha detto di aver mollato tutto ed è venuta in europa per ricominciare (66 anni!!!!) : "quando i miei pazienti mi parlavano dei loro problemi e io nella mia mente cominciavo a pensare 'ma andateli a dire a qualcun altro i problemi vostri', allora ho capito che era arrivato il momento di cambiare mestiere".....
A buon intenditor....
Annaeleguity

arzach ha detto...

alle mie due piu assidue lettrici in chiaro Pippi e Anna the Nice: il teorema e i relativi postulati sono il frutto di una lungoe certosino lavoro di equipe tra piu colleghi che è stato sintetizzato nella maniera in cui leggete. Il teorema dell'aggregazione della sfiga fa riferimento non alla fine della passione per il proprio levoro come lascerebbe intendere il commento di Anna ma alla capacita dei clienti di percepire come squali nell'ocaeano la tua difficoltà del momento e inconsapevolmente recari in dono problemi della stessa natura di quello che stai affrontando tu. I postulati seguono e chiariscono il concetto.

anna the nice ha detto...

m'avess cazzet a leng

arzach ha detto...

@anna the nice: ma NOOOOOOOOOOOo :-DDDDDDDDDD

Anonimo ha detto...

Fra...sei il mio mito...e se la sfiga attira sfiga...che si fa'?!!! Si cambia rotta ma sopratutto si cambia aria!!!!
PS L'idea Catamarano e' sempre in agguato!!!!

arzach ha detto...

@ anna the nice: anna ripeto nooooo:-)))))))La tua è una santa verità ma non si applica a questo teorema e ai suoi relativi postulati. :-D p.s. quando ci fai una torta?
@ pippi: trad. mi fossi schiacchiato la lingua - forse era meglio se fossi stato zitto.
@anonimo ( mica tanto): la sfiga non passerà! Anche se devo dire che un giretto in catamarano...

betapetr ha detto...

E' UNA DURA REALTA'...NEL LAVORO LA VITA PERSONALE VIENE MESSA DA PARTE....O MEGLIO, FA SEMPRE PARTE DI TE PERCHè CONDIZIONERA' SEMPRE OGNI TUA AZIONE, MA NON POTRAI ESTERNARLA A NESSUNO. GUARDIAMO IL LATO POSITIVO, ANZI GUARDIAMO TUTTO DAL LATO DELLA MIA ESPERIENZA: STARE TRA LA GENTE CHE COME TUA CLIENTE O SEMPLICE INTERLOCUTRICE IN AMBITO LAVORATIVO NON DEVE ESSERE COINVOLTA NELLE TUE QUESTIONI PERSONALI PUò ESSERE UNO STIMOLO PER EVADERE , PER AFFRONTARE, PER TUFFARTI NELLA QUOTIDIANITA'....UNO STIMOLO PER ANDARE AVANTI. DAVANTI ALLA GENTE CHE NON SA QUALI SONO I TUOI PROBLEMI NON POTRAI PIANGERE, ARRABBIARTI, INSULTARE...PERCHè NON SA I CAZZI TUOI. ALLORA DAVANTI A QUELLA GENTE TORNI AD ESSERE UN UOMO QUALUNQUE, E I PROBLEMI LI HAI NASCOSTI UN ATTIMO IN TASCA. SE LA GENTE SAPESSE "I CAZZI TUOI", OGNI VOLTA, VEDENDOLA TE LI RICORDEREBBE. INVECE CHI NON SA TI FA SENTIRE UN UOMO QUALUNQUE.....E QUANDO LA VITA VA STORTA SENTIRSI UN UOMO QUALUNQUE PUò FARCI EVADERE UN PO. E POI LA GENTE CHE NON SA TI RIBUTTA NEL VORTICE DEL MONDO....TI COINVOLGE E TI FA TORNARE A VIVERE PIANO PIANO.... :-)