giovedì 27 gennaio 2011

Lo vuoi un caffè? # 221 - Minnie is a star


"Ti chiederò l’amicizia su Facebook” – mi fa la collega M al termine di un breve scambio di battute nel corridoio.
"Ok” – le rispondo un pò distratto allontanandomi.
Facebook, il social network, che sembra destinato a divenire la nostra vera carta di identità oltre che a sostituire elenchi telefonici e bigliettini da visita essendo sicuramente più completo da questo punto di vista perché non solo da modo di avere indirizzi, numeri telefonici e altri dati, ma anche di capire chi è realmente e chi frequenta una persona e di scoprire – lavorativamente parlando e non solo — intrecci privati e relazioni sociali.
Il fatto che la privacy sia praticamente inesistente, una sorta di optional, in questo social network inoltre lo fa divenire un gigantesco contenitore di dati a disposizione di chiunque sappia come estrapolarli.
Il mezzo è divenuto talmente comune da essere quasi uno standard e perciò mi si rizzano i capelli quando colleghi insospettabili e solitamente precisi mi comunicano al telefono che “...ti mando l’atto su facebook” invece che via mail o nella sempre più sicura posta tradizionale o sento clienti che mi propongono di mantenere i contatti attraverso una chat per poi invocare la violazione della privacy, come fosse un mantra, ad ogni piè sospinto.
Io tutto questo lo vedo come un pericolo se non usato bene, con moderazione…
Comunque qualche giorno dopo vedo apparire la notifica nella mia casella postale della richiesta di amicizia da parte della collega M.
Distrattamente clicco su e accetto l’amicizia propostami.
"Ma… ma questa non è M?” – mi domando stupito vedendo la foto che appare sullo schermo.
Strizzo i miei occhi miopi per vederci più chiaro avvicinandomi con il viso allo schermo.
"E’ LEI !!!”– realizzo stupito guardando la sorridente figura nella foto e dallo stomaco una risata, irrefrenabile, comincia a salire alla bocca.
A il mio collaboratore sentendomi ridere cosi di gusto si affaccia alla porta della mia stanza perplesso.
La figura sullo schermo nella foto è la mia collega M..
Vedendola in giro in Tribunale sempre seria, intenta nelle sue cose e di corsa non ho riconosciuta nella sorridente e divertita figura che indossa nella foto un paio di splendide orecchie da Minnie.

"Lo vuoi un caffè?” – chiede quella.
"Si mia bella topolona" – sorride serafico l’altro.

6 commenti:

anna the nice ha detto...

ma sei un vastaso.... davvero....
A

Immaginando ha detto...

il diavolo e l'acqua santa...questo e' Facebook...rappresenta la doppia personalita' di ognuno di noi...

arzach ha detto...

@ anna the nice : vastaso? e perchè? mi ha messo una allegria addosso sta cosa che non hai idea:-)
@ immaginando : puo essere una chiave di lettura... ma qual'è il diavolo e qual'è l'acqua santa? :-)

betapetr ha detto...

PERO'....è BELLO SCOPRIRE COSE DELLA GENTE CHE A PRIMO IMPATTO NON IMMAGINI....E POI è CURIOSO COME INFONDO TUTTI ABBIAMO UN MEZZO LEGAME CON TUTTI...SORRIDO QUANDO VEDO CHE MAGARI UNA MIO AMICO O CONOSCENTE CONOSCE QUALCUNO CHE CONOSCO ANCHE IO...
PERO è BELLO INCOTRARE O AVERE CONTATTI CON GENTE LONTANISSIMA O CHE DIVERSAMENTE SI CONTATTEREBBE CON DIFFICOLTA'! COME AD ESEMPIO PARENTI ALL'ESTERO...O VECCHI AMICI DI CUI NON SI HA PIù IL NUMERO DI TELEFONO....
E POI.....GRAZIE A FACEBOOK CHIACCHIERO TUTTI I GIORNI CON I MIEI AMICI FOTOGRAFI E POSSO GIOCARE A BURRACO QUANDO VOGLIO!!!!
MA, ARZACH, HAI RAGIONE....QUESTO SOCIAL NETWORK è UN PO COME "la nostra vera carta di identità"....E VA USATO CON PRUDENZA....e poi si può sempre cancellare chi ti sta scomodo!!! ahahahahahha
;-)))))))))))))))))))))))))))))))))))

M ha detto...

beh... hai ragione la privacy manca.... si sa tutto di tutti... il che non sempre è positivo...
ma forse basta che quacuno non abbia l'account per salvaguardare la sua privacy????? non credo neanche, dato che magari tutti i suoi amici e conoscenti "stanno" su fcb!!!!
ma è anche un bellissimo modo per condividere e socializzare... anche se io preferisco socializzare alla vechhia maniera! :-)
per la tua collega... beh... su fcb non c'è la versione ufficiale e lavorativa... ma quella più intima magari...
e cmq tantissime volte mi è capitato di non riconoscere qualcuno che conosco dal vivo, sul suo profilo fcb....
anche perchè le foto e quello che si scrive in genere è scelto con molta cura!!!! è anche una vetrina e si tenta di apparire al meglio....ahahhahahh

arzach ha detto...

@M : considerazioni su facebook, e il suo uso ed abuso a parte, la versione ufficiosa della mia collega me l'ha fatta salire in maniera stellare nella mia considerazione personale.:-) se voleva apparire al meglio come dici tu c'è riuscita perfettamente :-))))