mercoledì 2 marzo 2011

Lo vuoi un caffè? # 228 - Ritratto dell'avvocato (quasi) da giovane


L'avvocato è un soggetto di medio peso e altezza in discreto stato di conservazione fisica e di aspetto piuttosto gradevole alla vista – monosopracciglio a parte!
Ha una età compresa tra i trentacinque e i quarantacinque anni – anche se sostiene che, ben sbarbato, dimostrerebbe al massimo sedici anni.
Ma nessuno gli ha mai creduto su questa cosa.
Mentalmente è un incrocio tra un sognatore pieno di stupore per le cose del mondo e un serial killer psicopatico capace delle peggiori cose.
Qualcuno sostiene che vi siano, nel suo genoma tracce, di iena tremens…
Altri, invece, che a causa della sua proverbiale lentezza e dei suoi ritardi sia il discendente diretto del bradipo.
Ha capelli ingovernabili con rade quanto recenti e fascinose striature bianche e barba di lunghezza quotidianamente variabile.
Indossa occhiali da vista piuttosto graduati.
Ha mani dal palmo grande e dalle dita piccole che si ustiona quotidianamente preparandosi il caffè o si massacra orribilmente montando mobili e scaffali.
E' capace di parlare per ore senza dir nulla anche se il più delle volte – incredibile a dirsi per molti di quelli che lo conoscono - se ne sta in silenzio e osserva il mondo come un pesce rosso dall'interno della sua boccia.
Di se parla molto poco e con pochissime persone.
Non è e non è mai stato sposato e costituisce per la sua età un raro caso di maschio a chilometro - quasi!- zero e non di seconda mano.
Caratterialmente discreto e affidabile sul lavoro conserva nel profondo una perenne e mai risolta irrequietezza.
Ama le cose belle e ci sono momenti nei quali baratterebbe tutto per una giornata di sole al mare.
Curioso di tutto e di tutti senza essere invadente è convinto che prima o poi come uno dei suoi amati gatti esaurirà le sue proverbiali sette vite e finirà male.
Molti lo considerano antipatico bugiardo, vigliacco e tante altre brutte cose.
Molti altri gli vogliono un sacco bene per l'esatto contrario e c’è anche chi gli prepara crostate e biscotti.
Qualcuna lo trova addirittura affascinante, vai poi a capire perché ...

Spesso la notte non dorme.
Sarà anche per il suo essere un irrecuperabile caffeinomane

L’augurio più bello che gli hanno fatto, appena presa l’abilitazione da avvocato, è stato quello di rimanere bambino.
Fino ad ora ci è riuscito

Da qualche tempo racconta il suo mestiere in questo blog

9 commenti:

Emanuela ha detto...

arzach, che bello (intra)vederti finalmente!
ritrovo quel che dici di te nelle tue foto, pero' non ti immaginavo cosi' indomabilmente riccioluto... cosa questa che considero, avvocato, una irrefutabile prova del suo esser rimasto bambino : )

Anonimo ha detto...

Sei un grande...avvocato!!!

formaquattro ha detto...

Mannaggia...averlo saputo prima che eri cosi....anche se qualche sospetto ce l'avevo!!!!!Ciao amico..
PS Sono debitrice di un caricatone di mazzate!!!!!
Isa

arzach ha detto...

@pippi: :-)
@emanuela : non proprio riccioluto ma molto molto scapigliato :-)
@anonimo : grazie ...sulla fiducia :-)
@formaquattro: e tutta tu non hai capito? non ci credo . ps ma il caricatone di mazzate mi spetta proprio ?

Sebastiano ha detto...

In quanto al km 0, avrei i miei dubbi... poi, lascia fare, un po' di usura si vede! Ma il ritratto è perfetto.

isa ha detto...

Arzach...lo sai...ogni promessa e' debito!!!!!!
Aiza

M ha detto...

direi che la descrizione è perfettamente calzante.... tranne qualche piccolo particolare... che io che ormai ti conosco benino ho scovato... ma che ovviamente ti commenterò dal vivo... mica voglio disilludere tutte queste donzelle....
ti voglio ene nonostante tu sei ....così!!!!

arzach ha detto...

@M: :-D

arzach ha detto...

@M : nulla sai ..sappi!!!