venerdì 12 maggio 2017

Lo vuoi un caffè?#405- Like a virgin




Trascorrere il mese di novembre in ospedale è noioso, triste...
Il televisore in camera è muto, sullo schermo Alessandra Amoroso si agita e per fortuna non si sente la sua voce, risparmiandomi l'ennesimo strazio.
Tra qualche giorno in America si vota per le presidenziali, e cerco sul tablet qualche notizia su questo evento cosi importante per il mondo intero.
Sono giorni nei quali attori, politici, imprenditori e personalità varie fanno quello che comunemente si chiama endoucment, ovvero manifestano il loro sostegno a questo o a quel candidato.
La stampa da risalto all'endoucment di Madonna, al secolo Luisa Veronica Ciccone, in favore della Clinton.
La bionda showgirl americana, che oggi è più giovane di quando ha iniziato la sua carriera, è salita sul palco durante uno dei suoi concerti e ha urlato al pubblico:"farò un pompino a tutti quelli che voteranno per Hilary" aggiungendo inoltre :"e sono brava, molto brava".
La promessa mi pone alcuni problemi di natura legale: in caso di sconfitta del suo candidato,i debitori potranno chiedere comunque l'adempimento della prestazione promessa?, il fatto che il pubblico fosse composto di maschi e femmine comporta una disparità di trattamento, costituzionalmente rilevante, nell'esecuzione della prestazione?.
E sopratutto si configura, nel caso in esame, il reato di voto di scambio aggravato dalla precisazione relativa alla sua abilità.
...
Credo sia meglio per me che mi dimettano al più presto altrimenti non so dove andrò a parare.

"Lo vuoi un caffè?" - chiede quella
"Veramente pensavo a qualcos'altro" - risponde quello

3 commenti:

Pippi ha detto...

Arzach sei tornato finalmente!
Bello aprire questa pagina e trovare un nuovo racconto.Non fermarti più, promesso?

Tua affezionatissima Pippi

Giogio' ha detto...

Non ci è dato saperlo, purtroppo ha vinto Trump!

anna gentile ha detto...

Ricomincio anch'io da qua.
Che bello ritrovare il tuo umorismo e la capacità di veeere cose che altri non vedono.
Felice non sai quanto del tuo ritorno.
Anna