giovedì 23 gennaio 2014

Lo vuoi un caffè? # 387 - Mutismo e barbarie



Nei bui corridoi del Tribunale civile una praticante - evidentemente alle prime armi - cerca di spiegare goffamente al cancelliere - sordomuto! - della X sezione quello di cui ha bisogno.
Il tipo, dalla faccia un pò slava che lo fa somigliare ad un personaggio di Kusturica, con la santa pazienza cerca di interpretare le richieste della ragazza che, a dir il vero, per come vengono esposte sarebbero difficili da comprendere, oggettivamente, anche per un normodotato.
Esasperata e stanca della perlessa mimica facciale del suo interlocutore alla fine lei conclude in maniera geniale con uno strepitoso:"Facciamo così, adesso chiamo l'avvocato in studio e glielo passo ..." ( grassie per la soffiata a DTC)

"Lo vuoi un caffè?" - chiede quello
".................." - lo guarda perplesso l'altro

4 commenti:

Claudio Di Turi ha detto...

La domanda è: perché dare una laurea ad una diversamente intelligente?

arzach ha detto...

@ claudio: non essere cosi cattivo come tuo solito. non se ne sarà accorta che lo slavo non parlava

Pippi ha detto...

:-) è una tipa 'distratta' diciamo...

arzach ha detto...

@ pippi: appena appena