La signora X si è rivolta al mio studio per ottenere il risarcimento per i danni subiti nel corso della sua travagliata degenza ospedaliera.
La signora durante i nostri colloqui ha manifestato una spiccata tendenza all'autocommiserazione e alla lamentazione.
Che sia chiaro, considerando quello che ha subito, ha tutto il diritto di lamentarsi come e quanto vuole.
Non capisco però per quale motivo quando parla delle sue "vampate di calore" tende a condividere con me il problema inserendomi d'ufficio nel genere femminile.
"Lo vuoi un caffè?" - chiede quello.
"Magari freddo. Sono tutto sudato oggi" - risponde l'altro.
Nessun commento:
Posta un commento